Si è svolta questa mattina nel Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio, la cerimonia di inaugurazione del 273° Anno Accademico dei Georgofili. E in quest’occasione ufficiale si stringe il legame tra agronomi e Accademici dei Georgofili con l’ingresso nella prestigiosa accademia fiorentina del Presidente Mauro Uniformi, proclamato Accademico Corrispondente, e della consigliera Monica Cairoli, diventata Accademica Aggregata.
A introdurre la giornata è stato il Prof. Vincenzini, presidente dell’Accademia – “Il futuro vede le incertezze associarsi concretamente con una instabilità geopolitica, commerciale e climatica senza precedenti in più ambiti, non solo per ciò che riguarda il mondo agricolo. Alle molteplici incertezze che avvolgono il mondo dell’agricoltura, l’Accademia dei Georgofili ha risposto nel modo che le è più congeniale: ha innalzato il livello del proprio impegno, sia in ambito tecnico-scientifico che culturale, nella speranza di stimolare, tra i vari portatori di interesse, quel confronto aperto all’ascolto reciproco che diventa indispensabile quando vengono a mancare certezze e stabilità. L’attività scientifica e divulgativa, nel suo complesso, ha infatti visto realizzate nell’ultimo anno oltre 110 iniziative con il coinvolgimento di 950 relatori/autori e ben 25.000 partecipanti, presenti fisicamente o da remoto”.
Il CONAF è stato nominato esplicitamente dal Presidente, quando, con soddisfazione, ha sottolineato che molte delle iniziative sono state organizzate di concerto con Enti e Associazioni con cui l’Accademia intrattiene rapporti di collaborazione. Un riferimento all’attività che Accademia e CONAF conducono in consonanza sul tema della sostenibilità nella filiera agro-alimentare, con particolare attenzione ai criteri ESG (Environmental, Social and Governance) e sulle prospettive aperte dal recente Regolamento dell’UE sul Ripristino della natura